Di cosa parliamo in questo articolo
- I tre annunci della settimana
- Il filo che li tiene insieme
- E in Italia? I gestionali veterinari più usati e cosa fanno
- Le due domande che contano per il professionista
- Cosa farne, concretamente
- Una cautela sull'AI
- Riflessioni finali
- Domande frequenti (in fondo alla pagina)
1. I tre annunci della settimana
Tre aziende diverse, nella stessa settimana, hanno spostato una funzione nuova dentro il gestionale. Vale la pena guardarle una per una prima di cercare il filo comune.
VetsCompared lancia Vetrics
VetsCompared ha presentato Vetrics, una piattaforma gestionale cloud modulare pensata per strutture che lavorano con animali da compagnia, grandi animali, equini o in forma mista. Gli elementi che colpiscono sono commerciali prima che tecnici: un livello di ingresso gratuito, nessun contratto a lungo termine e un marketplace di applicazioni aperto a sviluppatori terzi.
Trupanion integra il proprio portale dentro Digitail
Con questa integrazione l'assicurazione entra direttamente nel gestionale. Il team della clinica può inviare la richiesta di rimborso con un click e ricevere il pagamento immediato, senza uscire dal flusso di lavoro quotidiano e senza passare da un portale esterno.
AAHA porta i propri standard of care dentro Verum
L'American Animal Hospital Association ha portato i propri standard of care dentro Verum, uno strumento gratuito di clinical intelligence sviluppato da Spoodle. La piattaforma affianca le linee guida dell'associazione alla letteratura peer-reviewed citata e le richiama nel momento in cui il veterinario prende la decisione clinica.
2. Il filo che li tiene insieme
Il gestionale sta passando da archivio ad ambiente operativo, dove convergono pagamento, decisione clinica e documentazione. Per vent'anni il software di clinica ha fatto sostanzialmente una cosa: registrare anagrafiche, cartelle, appuntamenti e fatture, cioè un archivio con un'agenda sopra.
I tre annunci mostrano invece una funzione diversa. Nel gestionale iniziano a confluire tre flussi che finora vivevano separati: il pagamento, cioè chi copre la spesa e quando arrivano i soldi; il supporto alla decisione clinica, cioè cosa dicono le linee guida su questo caso, in questo momento; la documentazione, cioè cosa resta scritto e in che forma.
Dietro questa direzione c'è una logica economica precisa. Per molte strutture il collo di bottiglia si è spostato dalla capacità diagnostica al tempo amministrativo e alla frizione sui pagamenti, ed è lì che oggi si gioca la competizione tra software. Chi riesce a risolvere quei due punti dentro un unico ambiente si prende la relazione con la struttura e, di conseguenza, una quota crescente del suo budget.
3. E in Italia? I gestionali veterinari più usati e cosa fanno
In Italia il gestionale veterinario è cresciuto attorno agli adempimenti obbligatori, e questo ne ha plasmato le funzioni. Ricetta elettronica veterinaria (REV), fatturazione elettronica verso lo SdI e invio delle spese al Sistema Tessera Sanitaria sono il terreno su cui le software house italiane si confrontano da anni, perché sono le funzioni senza le quali una struttura semplicemente non può lavorare.
Il mercato è frammentato: convivono software installati in locale, nati negli anni Novanta e aggiornati nel tempo, e piattaforme cloud in abbonamento che puntano su accesso da qualsiasi dispositivo, comunicazione con i proprietari e gestione multi-sede. A questi si affiancano alcune piattaforme internazionali che hanno iniziato a lavorare con strutture italiane. Di seguito ne presentiamo otto, scelti tra quelli più citati nelle guide di settore e nelle comparazioni disponibili online.
Una precisazione prima di entrare nel dettaglio: non esistono dati pubblici affidabili sulle quote di mercato dei gestionali veterinari in Italia, quindi l'ordine dell'elenco non rappresenta una classifica. Le informazioni provengono dai siti dei produttori, consultati il 5 ottobre 2026, e quando una funzione non compare nelle pagine che abbiamo letto lo indichiamo come "non indicato", il che non significa necessariamente che manchi.
Smart Vet
Smart Vet è un gestionale interamente in cloud, prodotto da TEDDY Ltd, e sul proprio sito dichiara oltre 3.100 veterinari utilizzatori. Copre la cartella clinica con schede personalizzabili, l'agenda, il magazzino e la parte fiscale, con REV integrata, fatturazione elettronica con firma digitale e invio automatico e trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria.
Sul fronte della relazione con i proprietari prevede promemoria via SMS ed email e SpotiPet, una funzione per condividere i referti con il cliente. Supporta più sedi con più partite IVA e postazioni illimitate da PC, tablet e smartphone. Il listino pubblicato parte da 168 euro l'anno con tre utenti inclusi, a cui si aggiunge il modulo di fatturazione elettronica.
SpeedyVet Cloud
SpeedyVet Cloud è sviluppato dall'azienda italiana Albaware, attiva dal 2006, e si presenta come gestionale "cloud native". La cartella clinica prevede dieci tipologie di visite specialistiche (tra cui vaccinazioni, chirurgia, dermatologia, ortopedia ed ecografia), la gestione dei ricoveri con monitoraggio e avvisi sonori e piani terapeutici con calendario delle somministrazioni, appoggiati a una banca dati di oltre 25.000 farmaci.
Per gli adempimenti integra la REV con accesso tramite SPID, CIE o CNS, la fatturazione elettronica in formato XML per lo SdI e l'invio automatico al Sistema TS con storico delle trasmissioni. Gestisce più operatori e più sedi, firma digitale in studio o a distanza, promemoria via SMS ed email. Il produttore ha annunciato l'app MySpeedyVet per i proprietari, con prenotazione degli appuntamenti, consultazione del piano terapeutico e messaggi diretti. L'abbonamento annuale è indicato a partire da 24,99 euro al mese.
Adiuvet
Adiuvet è il software cloud della milanese Albius srl, accessibile da PC e tablet con agenda consultabile da smartphone. È orientato in modo particolare alle cliniche strutturate: oltre alla cartella con percorsi di cura standard e avanzati, offre il monitoraggio dei pazienti ricoverati, una visualizzazione a schede (kanban) del percorso del paziente, modelli specialistici per oculistica e oncologia e la gestione dei pazienti riferiti da altri colleghi.
Sul lato amministrativo prevede prescrizione elettronica con banca dati dei farmaci aggiornata, fatturazione elettronica con invio allo SdI, magazzino su più depositi con scarico automatico dei farmaci, pianificazione del personale, promemoria ai clienti via SMS ed email. Tra i moduli aggiuntivi ci sono le interfacce con i sistemi di laboratorio (LIS) e di diagnostica per immagini (RIS) e strumenti di business intelligence. Il listino prevede quattro piani da 12 a 23 euro per utente al mese, IVA esclusa, con il primo mese di prova.
Pongo X
Pongo X è il gestionale di Telemaco e si distingue per la flessibilità di installazione: è disponibile in versione desktop per Windows e macOS, in cloud o via web, e lascia alla struttura la scelta di dove conservare i dati. Le funzioni cliniche (esami, cartelle, visite specialistiche) variano in base alla versione scelta.
La REV si emette direttamente dal gestionale senza reinserire i dati di cliente e animale, con storico delle ricette. Sono presenti fatturazione elettronica B2B e B2C, invio diretto al Sistema TS, statistiche e gestione di più partite IVA nelle versioni superiori. È accessibile anche da smartphone e tablet e prevede un modulo di collegamento bidirezionale con le apparecchiature di laboratorio Zoetis. I prezzi non sono pubblicati sul sito.
VetWin+
VetWin+ è un software da installare, con un impianto molto attento alla gestione clinica e fiscale dello studio. Prevede cartelle specialistiche per dermatologia, radiologia, cardiologia, ecografia, odontoiatria e ortopedia, la gestione degli esami di laboratorio con parametri personalizzabili e la compilazione del modello 12 USL.
La parte amministrativa è particolarmente estesa: fatturazione elettronica, invio diretto dei dati al Sistema TS, esportazione delle fatture per il commercialista, registri fiscali, liquidazione IVA, preventivi e gestione multi partita IVA. Il magazzino farmaci controlla giacenze, scadenze e scorte minime, mentre i richiami vaccinali possono essere inviati via SMS, lettera o email e i messaggi ai clienti anche via WhatsApp. Nelle pagine consultate la REV non è indicata esplicitamente; il listino è disponibile sul sito.
Eurovet 4
Eurovet 4 di Esse Pi è uno dei gestionali storici del mercato italiano: è stato ideato nel 1993 e commercializzato dal 1995 con il nome Extravet. Si installa in locale, su una singola postazione o in rete, con profili e password per ciascun utente.
Gestisce anagrafica e cartella clinica con visite, ricoveri, vaccinazioni ed esami di laboratorio, oltre a REV, fatturazione elettronica anche verso la Pubblica Amministrazione, invio al Sistema TS, split payment e reverse charge, registri fiscali e liquidazione IVA. Il magazzino consente di importare le fatture dei fornitori. Il costo della licenza è indicato in una sezione dedicata del sito.
P.O.A. System
P.O.A. System è un software italiano sviluppato in Veneto, in collegamento con il Laboratorio San Marco, pensato per cliniche veterinarie e laboratori di analisi. Funziona su Windows e Mac ed è integrato con Microsoft Office. La sua caratteristica distintiva è la cartella clinica strutturata secondo la metodologia POA, che organizza il lavoro per problemi sanitari, piani diagnostici e terapeutici e note di follow-up.
Prevede il trasferimento automatico dei risultati dai laboratori e un'interfaccia con i gestionali dei commercialisti per gli adempimenti fiscali, oltre a strumenti per analizzare i dati gestionali della struttura. REV e Sistema TS non sono indicati nelle pagine consultate. È disponibile un mese di prova gratuita; i prezzi non sono pubblicati.
Provet Cloud
Provet Cloud è una piattaforma internazionale del gruppo Nordhealth, arrivata in Italia nel 2023: tra i primi utilizzatori ci sono il Centro Veterinario Specialistico e il Centro Clinico Veterinario dell'Università di Milano. È probabilmente l'esempio più vicino, tra quelli disponibili in Italia, al gestionale come "ambiente operativo" descritto negli annunci americani.
Oltre a cartella clinica, preventivi con approvazione, fogli di trattamento per i ricoverati e magazzino con sincronizzazione dei prezzi dei grossisti, offre messaggistica bidirezionale con i clienti, prenotazione online in autonomia, integrazioni con laboratori, diagnostica per immagini (PACS/DICOM), terminali di pagamento e telemedicina, gestione centralizzata multi-sede e un AI scribe che trascrive le note cliniche. Nelle pagine consultate non è indicata la REV; i prezzi sono su richiesta.
La tabella di confronto
| Gestionale | Produttore | Installazione | Funzioni cliniche principali | REV / Fatt. elettronica / Sistema TS | Comunicazione con i clienti | Altre funzioni rilevanti | Prezzo indicato |
|---|
| Smart Vet | TEDDY Ltd | Cloud | Cartella personalizzabile, agenda | Sì / Sì / Sì | Promemoria SMS ed email, condivisione referti (SpotiPet) | Magazzino, multi-sede e multi P.IVA, postazioni illimitate | Da 168 €/anno (3 utenti) + modulo FE |
| SpeedyVet Cloud | Albaware (Italia) | Cloud | 10 tipi di visite specialistiche, ricoveri, piani terapeutici, banca dati farmaci | Sì (SPID/CIE/CNS) / Sì / Sì | Promemoria SMS ed email, app proprietari annunciata | Multi-operatore e multi-sede, firma digitale, magazzino | Da 24,99 €/mese (annuale) |
| Adiuvet | Albius srl (Milano) | Cloud | Percorsi di cura, ricoveri, kanban paziente, oculistica e oncologia, referral | Prescrizione elettronica / Sì / Non indicato | Promemoria SMS ed email | Multi-deposito, LIS/RIS, BI, multi-clinica, pianificazione staff | da 12 a 23 €/utente/mese + IVA |
| Pongo X | Telemaco | Desktop, cloud o web | Esami, cartelle, visite specialistiche (per versione) | Sì / Sì / Sì | Non indicato | App smartphone/tablet, laboratorio Zoetis, multi P.IVA, statistiche | Su richiesta |
| VetWin+ | VetWin+ | Software installato | Cartelle specialistiche, esami di laboratorio, modello 12 USL | Non indicata / Sì / Sì | Richiami SMS, lettera, email; messaggi WhatsApp | Magazzino farmaci con scadenze, registri fiscali, multi P.IVA | Listino sul sito |
| Eurovet 4 | Esse Pi | Locale (singolo o rete) | Visite, ricoveri, vaccinazioni, esami | Sì / Sì (anche PA) / Sì | Non indicato | Magazzino con import fatture, registri IVA, split payment | Listino sul sito |
| P.O.A. System | P.O.A. System (Veneto) | Windows e Mac | Cartella per problemi (metodologia POA), follow-up | Non indicata / Tramite commercialista / Non indicato | Non indicato | Integrazione laboratori, analisi dati gestionali, Office | Su richiesta, prova 1 mese |
| Provet Cloud | Provet (gruppo Nordhealth) | Cloud | Cartella, preventivi, ricoveri, AI scribe | Non indicata / Non indicato / Non indicato | Messaggistica bidirezionale, prenotazione online | Multi-sede, lab, PACS, pagamenti, telemedicina | Su richiesta |
"Non indicato" significa che la funzione non compare nelle pagine del produttore consultate il 5 ottobre 2026. Prima di qualsiasi scelta è opportuno verificare direttamente con il produttore funzionalità, prezzi aggiornati e condizioni contrattuali.
Cosa ci dice questa panoramica
Messi accanto agli annunci americani, i gestionali italiani mostrano una distanza che riguarda soprattutto la relazione con il cliente e il pagamento. Sugli adempimenti l'offerta italiana è matura e molto curata; sulla comunicazione con i proprietari, sulla prenotazione online e sull'integrazione dei pagamenti la maggior parte dei prodotti si ferma ancora ai promemoria via SMS ed email, con qualche eccezione che inizia a muoversi verso app dedicate e condivisione dei referti.
È proprio questo lo spazio in cui, con buona probabilità, si muoveranno i prossimi aggiornamenti. Le software house italiane guardano i mercati anglosassoni, e il set di funzionalità che oggi è novità negli Stati Uniti tende a comparire nelle roadmap nazionali nei cicli commerciali successivi. A rallentare il processo contribuiscono un mercato più frammentato, molte installazioni ancora in locale e una diffusione dell'assicurazione per animali da compagnia più limitata rispetto ai mercati anglosassoni.
Se stai valutando un cambio di gestionale, può essere utile partire da alcune domande:
- il software gestisce REV, fatturazione elettronica e Sistema TS senza passaggi manuali;
- i dati restano in locale o in cloud, e chi si occupa dei backup;
- è possibile importare l'archivio dal gestionale attuale, e a quale costo;
- quali strumenti offre per comunicare con i proprietari oltre al promemoria;
- si integra con il laboratorio e la diagnostica che usi già;
- come cambia il prezzo se la struttura cresce o apre una seconda sede.
4. Le due domande che contano per il professionista
Più il gestionale diventa capace, più conviene chiedersi dove va il tempo liberato e quale competenza resta distintiva. Sono due domande che riguardano chiunque lavori in clinica, a prescindere dal software che usa.
La prima riguarda il tempo
Se una parte dell'onere documentale si sposta sul software, con la trascrizione automatica della cartella, i rimborsi assicurativi in un click e le linee guida richiamate durante la visita, quel tempo da qualche parte deve andare. La risposta ottimistica è che vada sul paziente e sulla relazione con il proprietario; quella realistica è che vada dove si decide di metterlo. Chi ha un progetto professionale che va oltre l'ambulatorio, fatto di contenuti, formazione, consulenza o collaborazioni con brand, ha finalmente un margine su cui lavorare.
La seconda riguarda la competenza
Man mano che gli strumenti diventano più capaci, la competenza distintiva si sposta. Saper interpretare un referto resta necessario, ma saper spiegare al proprietario perché quella scelta terapeutica è la migliore, e saperlo fare anche fuori dalla sala visite, diventa il vero elemento di differenza. Per questo i professionisti che investono sulla comunicazione stanno lavorando su una parte centrale del proprio mestiere.
5. Cosa farne, concretamente
Questo materiale si presta a un tipo di contenuto che funziona bene e che in italiano quasi nessuno produce: l'osservazione di settore documentata. Per scriverla basta saper leggere tre annunci e individuare cosa hanno in comune, senza bisogno di aver provato i software. È esattamente il tipo di lettura che un pubblico professionale apprezza e che le aziende del settore notano.
Le declinazioni possibili sono diverse: un post LinkedIn su dove sta andando il gestionale veterinario, un carosello sui tre annunci con la sintesi della traiettoria, una sezione di newsletter che collega il tema al carico amministrativo percepito dai colleghi italiani. La tabella di confronto, in particolare, può diventare un contenuto da salvare, a patto di citarne le fonti e la data di consultazione.
Per chi lavora dal lato azienda, il segnale riguarda la direzione della spesa delle strutture nei prossimi cicli: dall'acquisto di singoli strumenti all'abbonamento a piattaforme che integrano più funzioni. Questo cambia il modo in cui si vende e cambia anche l'interlocutore all'interno della struttura.
6. Una cautela sull'AI
L'intelligenza artificiale sta entrando nei gestionali, ma oggi i suoi usi maturi in ambito veterinario restano pochi e ben definiti. Sullo sfondo dei tre annunci, e di alcune delle piattaforme citate, l'AI viene usata soprattutto per l'analisi delle immagini diagnostiche e per la trascrizione automatica della cartella clinica a partire dalla conversazione registrata. Agenti autonomi in grado di gestire l'intero flusso pre-visita non esistono ancora, anche se la tecnologia sottostante c'è.
La distinzione operativa da tenere ferma è questa: l'AI gestisce bene i compiti strutturali e amministrativi, mentre qualunque contenuto medico-scientifico regolamentato richiede la validazione del professionista abilitato. Lo stesso vale, a maggior ragione, per ogni comunicazione destinata al pubblico su salute animale o farmaco veterinario, in clinica come nei contenuti che si pubblicano.
Non a caso ANMVI ha aperto per tutto agosto una consultazione rivolta ai medici veterinari proprio sull'uso dei sistemi di intelligenza artificiale in ambito professionale, costruita sul quadro regolatorio vigente e in divenire. È un segnale che il tema ha superato la fase della curiosità ed è entrato in quella delle regole.
7. Riflessioni finali
Gestionale cloud con ingresso gratuito, rimborsi assicurativi integrati nel flusso di lavoro, linee guida richiamate durante la decisione clinica: tre annunci della stessa settimana che convergono verso un gestionale che funziona come ambiente operativo. In Italia il punto di partenza è diverso, perché i nostri gestionali sono cresciuti attorno a REV, fatturazione elettronica e Sistema TS, e su questo terreno sono solidi.
La prossima tappa riguarderà con buona probabilità la relazione con il proprietario, i pagamenti e il supporto alla decisione clinica. Arriverà più tardi e in forma diversa rispetto agli Stati Uniti, ma arriverà, e chi inizia a raccontarla prima ha l'occasione di costruirsi una posizione riconoscibile.
Iscriviti alla newsletter di GenV: ogni settimana le notizie della filiera veterinaria lette con la lente di chi deve trasformarle in contenuti.
Fonti consultate
⚠️ Nota: questo contenuto è stato realizzato anche con il supporto dell'intelligenza artificiale nella fase di raccolta e sintesi delle fonti; selezione editoriale e revisione finale sono curate dalla redazione GenV. L'elenco dei gestionali ha finalità esclusivamente informative, non è esaustivo, non costituisce una classifica né una raccomandazione d'acquisto e non è sponsorizzato. Funzionalità e prezzi possono cambiare: verificali sempre con il produttore.